L’Old Pal è la risposta americana più secca al Boulevardier. Al posto del vermouth dolce si usa quello secco, rendendo il drink decisamente più aspro. Fu inventato negli anni ’20 al Harry’s New York Bar di Parigi – dallo stesso barman che creò anche il Bloody Mary. Un drink per chi trova il Negroni troppo dolce.
Ecco cosa ti serve per l’Old Pal
3 cl Rye Whiskey
3 cl Campari
3 cl vermouth secco
Il segreto sta in questo
La ricetta originale di Harry MacElhone degli anni ’20 prevedeva parti uguali – questo rende l’Old Pal insolitamente amaro. Molti bar oggi usano 4 cl di Rye e 2 cl ciascuno di Campari e vermouth per far emergere maggiormente il whiskey. Io resto fedele all’originale, ma scelgo un Rye con un buon carattere speziato – Rittenhouse o Wild Turkey funzionano bene. Per il vermouth, Dolin Dry fa la differenza: un vermouth troppo economico conferisce al drink un sapore metallico. È indispensabile mescolare, non agitare – altrimenti diventa torbido e perde la sua texture setosa.
Varianti
- Old Pal 2.0 — 4 cl Rye, 2 cl Campari, 2 cl vermouth secco – più corposo e accessibile
- Journalist — con Gin al posto del Rye, più una spruzzata di succo di limone e Curaçao
Domande frequenti
Posso usare il Bourbon al posto del Rye?
Sì, ma il Bourbon è più dolce e attenua l’asprezza del drink. Il Rye, con il suo carattere pepato, è decisamente migliore in questo caso.
Perché l’Old Pal è così amaro?
Perché il Campari ne costituisce un terzo e il vermouth dolce non ne smorza il sapore amarognolo. È intenzionale – un aperitivo che stimola lo stomaco, non lo rilassa.
In cosa si differenzia l’Old Pal dal Boulevardier?
Il Boulevardier usa il vermouth dolce invece di quello secco ed è quindi più rotondo e accessibile. L’Old Pal è la versione decisamente più aspra.
Deve essere servito in una coupe?
No, va bene anche un piccolo tumbler con ghiaccio – in questo caso il drink sarà più bevibile a lungo, perché si scalda e diluisce più lentamente.
